mercoledì, dicembre 12, 2007

neu.

http://sexdrugsandparanoise.blogspot.com

lunedì, giugno 25, 2007

my big mouth

vi assicuro che avere una temperatura corporea di circa trentotto gradi celsius ed un cavo orale ridotto come il mio il giorno ventisei giugno duemilasette porterebbe a bestemmiare nel modo più violento possibile anche padre pio o, chessò, il papa, che in ogni caso secondo il mio modesto parere già impreca con gusto in situazioni normali come si evince da questa immagine:
in cui il nostro caro pastore tedesco è evidentemente impegnato nella composizione di una di quelle che i tecnici chiamano bestemmia-combo, come ad esempio "porcodiomaiale" o "gesùcanemaledettobastardo" e poi basta perchè altrimenti mi chiudono il blog e l'umanità probabilmente ne piangerebbe, anche se come detto qualunque maledizione contro il santissimo sarebbe ampiamente giustficata, dato che da un paio di giorni sono costretto a nutrirmi di yogurt, pappe per mocciosi e bibite ipercaloriche il cui gusto ricorda più o meno vagamente quello dello sterco - non che abbia esperienza del sapore dello sterco, ma immagino che ci si possa avvicinare.

non ho più nulla da dire, anche perchè il morbo mi debilita e mi affatica, se non che mi piace moltissimo la nuova canzone dei finley.

Io non riesco a capire....
quello che mi succede....
sento il cuore che batte......
sento il cuore che batte......

Soffro di dipendenza
da una strana sostanza....
io non posso star senza...
La mia dose di adrenalina

in realtà, cari amici, è evidente che detesti con tutte le mie scarse forze residue questo pezzo, così come auguro di tutto cuore la morte più sanguinosa ed orrenda immaginabile al suddetto quartetto ed alle rispettive famiglie di appartenenza, ma ogni volta che mi capita di ascoltarlo immagino di sostituire l'ultima parola del frammento citato nonchè titolo del componimento con "eroina", ed ogni volta mi abbandono a fragorose, pazze, pazze risate.
deve essere la febbre, probabilmente.

lunedì, giugno 11, 2007

school's out

ed oggi è il compleanno di mio padre ed ho accuratamente evitato di comprare qualcosa che potesse lontanamente avvicinarsi al concetto di regalo ed ho avuto sensi di colpa per il complessivo tempo di quindici secondi, seguiti da altri quindici in cui mi sono chiesto se fossi un pessimo figlio, seguiti da altri quindici in cui ho avuto la certezza di essere un pessimo figli, il che ha chiuso definitivamente il discorso. è stata probabilmente la parte più emozionante di un lunedì fatto di assenze ormai fondamentali, di non più di dieci minuti di pioggia e della certezza di avere trovato un riparo per noi, di fisiologia e di nuoto, in una piscina orrendamente piena di ragazzini in versione finescuola - pieno è un'iperbole, dato che i suddetti ammontavano a circa tre: esattamente quanto basta per infastidirmi. ho scoperto di odiare con ogni singola cellula un'ulteriore categoria di persone, oltre a me, i negri, i fascisti, i napoletani, gli ebrei, gli arabi, gli ariani, i francesi, gli omosessuali, gli eterosessuali, i transessuali, le donne, i nani, i nerd, i metallari, gli indie rockers, i rappers, i cinesi, gli americani, i cristiani, i sudamericani, i fighetti, gli studenti di medicina, i liceali, soprattutto durante il mese di giugno, i miei contatti in msn, gli inglesi, i giocatori di calcio, una categoria che probabilmente si pone all'intersezione di tutte queste e che rappresenta il peggio che la razza umana possa offrire: i maledetti figli di puttana emuli di ian thorpe che ti superano mentre nuoti.
non so esattamente per quale motivo ma ultimamente gli isis mi piacciono più del solito.

mercoledì, giugno 06, 2007

jesus is dangerous

lunedì, giugno 04, 2007

the destruction of small ideas

non ho avuto tempo, credetemi, ed anche se ne avessi avuto probabilmente non avrei avuto voglia, e, se in qualche modo avessi potuto superare questi due scogli, avrei avuto difficoltà a trovare parole, una volta di più meaningless and forgettable, o semplicemente, come direbbero i low, too many, e che sia afasia, pudore o semplicemente e più verosimilmente il non aver nulla da dire poco importa, nonostante quelli che con rara efficacia il qualcuno che inventò lo slang decise di chiamare cazzi miei siano stati inusitatamente interessanti nell'ultimo periodo, probabilmente solo per me in quanto miei, ché immagino che non presterei un minuto della mia pur violentata attenzione a qualcuno che non sia me che mi raccontasse che nell'ultimo meseequalchegiorno si è ubriacato almeno una ventina di volte, è stato ad un paio di feste interessanti e ad un paio di feste vergognose, che ha ascoltato perturbazione, poison the well, il nuovo neurosis ritenendolo, al solito, un capolavoro, iron monkey, un po' di shoegaze pensando che fosse interessante ma non capendolo fino in fondo a parte un nome che, per un movimento, intenso in ambo i sensi, beh, è meraviglioso, motorpsycho, jesus & mary chain, !!!, low, cephalic carnage, aborted, god machine, 65 days of static ritrovandosi ad immaginare come probabilmente sarà il disco dell'anno, o forse no, ed ha sfogato la sua frustrazione pavoneggiandosi dei suoi ascolti fintamente eruditi su una pagina html, che si è innamorato, che si è disinnamorato, che è stato a barcellona, che ha comprato dell'erba in plaza de catalunya, che ha bevuto un numero non quantificabile di birre estrella damm, pronunciandone il nome esattamente come si scrive, che ha visto melvins, sonic youth, smashing pumpkins, low ed un sacco di altri gruppi live, che ha visto l'fc internazionale vincere lo scudetto, ed ha visto l'ac milan vincere la champion's league e desiderava vivamente che crollasse lo stadio o che i supporters del liverpool ci regalassero un altro heysel, che ha dimenticato cosa fosse lo spirito sportivo come la maggior parte degli italiani, che è stato costretto ad assistere a fatti di cronaca raccapriccianti, non ultima l'assoluzione per i responsabili di radio vaticana, ed altri meravigliosi, come il bambino sbranato da un varano, ha appreso che gli ub40 hanno notato che paris hilton ha plagiato kingston town circa un anno dopo di lui ma che non può provarlo, che ha ammirato arnold in end of days dire ad un prete "tra la sua fede e la mia glock, scelgo la mia glock" - forse una delle citazioni maranza più belle di sempre-, si è innamorato una ventina di volte di una quindicina di persone diverse per un tempo variabile tra cinque secondi e più infinito, ha aperto un fotolog che tratta esclusivamente di tragedie, si è iscritto in piscina dove si reca in orari in cui sa di trovare solo anziani, paralitici e bambini, per avere la soddisfazione di ritrovarsi con il miglior fisico in sala e di poter avere le migliori performance sportive in mezzo a quella selva di diversamente abili, che ha aperto un nuovo fotolog semplicemente perchè si era stancato del nome di quello precedente, che ha finto di studiare fisiologia per mesi salvo ritrovarsi a pochi giorni dall'esame con una conoscenza prossima al ridicolo, che ha detto migliaia di cose pensandone realmente circa la metà, che ha sognato un funerale organizzato come una convention di un partito politico in cui risuonavano le note degli ufomammut, che non ha volutamente inserito immagini per costringere quei quattro psicopatici che leggono a sforzare i loro occhi il più possibile, che ha assistito inerme alla sconfitta dei suoi detroit pistons in finale di conference, che ha desiderato sovente la morte nel modo più doloroso possibile del presentatore di mtv our noise e di tutti coloro che tentano di assomigliargli o per una strana coincidenza del destino finiscono per farlo anche non desiderandolo, che si è vergognato come un ladro per aver considerato gradevole l'ultimo pezzo di arctic monkeys, che ha considerato l'idea di farsi tatuare una frase di "a sun that never sets" dei neurosis sul braccio, che ha ricevuto attestati di stima del tutto ingiustificati, che ha visto affermarsi la moda dei crocs, e la considera affascinante come una pestilenza - per una persona normale, giacché il suddetto, che poi rimarrei io, anzi, me, ha sempre subito il discreto fascino dell'epidemia - e si augura veementemente che la cosa non prenda realmente piede - eheheh - in particolar modo tra i suoi amatissimi compagni di università, da sempre fans in blocco di grey's anathomy e puttanate del genere, così come fieri seguaci senza rimorso delle tendenze peggiori della storia - ed ho visto calzature improponibili, in tal senso -, che ha assistito alla gig dei maximo park ed era già pronto a mirarli con qualunque cosa potesse procurar loro del dolore, anche solo per la bombetta del cantante, ed invece si è dovuto ricredere data la loro tendenza a divaricare sfinteri anali in sede live... dunque, concludendo, trovereste forse interessante una persona, o meglio, un me che vi raccontasse tutto questo?

personalmente, se non si trattasse di me, no: se la vostra risposta è identica, potevate risparmiarvi la fatica di leggere fino a qui.

sono tornato, forse.

venerdì, aprile 27, 2007

giovedì, aprile 26, 2007

survivalism

essere steven seagal è decisamente meglio che essere me, dato che di me nessuno dice "immagina il tuo peggiore incubo: non si avvicina nemmeno a quel figlio di puttana se lo fai incazzare", nè "è il santo patrono dell'impossibile", dato che non ho inciso un disco di musica country, dato che non conosco arti marziali e dato che non sono - ancora - diventato un placido grassone in attesa di liposuzione, sebbene stia lavorando specificamente su ciascuno di questi aspetti, ed in particolar modo per il fatto che immagino che egli non sia costretto ad avere a che fare con patetici subumani come quelli che tentano irrimediabilmente di violare la mia instabile serenità, come un imbecille igienista dentale piacentino altresì noto come bomber negli ambienti universitari che mio malgrado frequento e che, nonostante cerchi in ogni modo di evitarlo mimetizzandomi con la vegetazione, alcuni giorni fa mi ha braccato per un'intera mattinata, illustrandomi il suo prevedibilissimo pensiero sui tre argomenti che gli stanno più a cuore, vale a dire figa, inettitudine degli odontoiatri e figa, facendo oltrepassare il valore soglia ai miei desideri di suicidio, omicidio, genocidio con un accento che probabilmente in altri contesti, e prodotto da un altro essere umano, avrei anche trovato simpatico o quantomeno pittoresco, ed affossando ogni mia residua speranza riguardo al genere umano quando, dopo che, in un contesto del tutto indipendente da un qualsiasi substrato scientifico, ho pronunciato la parola embrionale e lo scoraggiante minorato che mi si parava di fronte è scoppiato in una fragorosa risata ed ha esclamato che "eh, si sente che fai medicina!", al che ho desiderato che un meteorite spazzasse via ogni forma di vita da questa parte di pianeta e che non ci fosse nessun bruce willis del cazzo con i suoi amici trivellatori a salvarci il culo, ma purtroppo quel giorno pare ancora remoto e l'ipotesi di estinzione più

eppure tutto questo risale a giorni fa e sembrano secoli ed ora piove ed ho molti più motivi per odiare questa vita ed in fondo sono esattamente pari ad i motivi per amarla ma non ho una percezione così dettagliata di ciò che avviene intorno a me per averne la piena consapevolezza e mantenere il controllo di me stesso e neppure uno stile anche se bisogna avere stile anche nei momenti peggiori.

I wear this crown of shit
Upon my liar's chair
Full of broken thoughts
I cannot repair
Beneath the stains of time
The feelings disappear
You are someone else
I am still right here

vorrei dirvi molte cose, o forse non vorrei, ma sono tutte senza senso. ora.